Farmaci target e medicina personalizzata: i progressi della ricerca

Tonini Loredana-Amoroso Katia-Mazzocco

Si è tenuto lo scorso 26 gennaio a Padova, l’incontro annuale di aggiornamento del Gruppo Italiano sul Neuroblastoma dell’AIEOP, di cui è responsabile il dottor Massimo Conte, pediatra oncologo dell’Istituto G. Gaslini di Genova e vicepresidente dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.

Nel corso della riunione sono stati illustrati i progressi medico scientifici sulla ricerca e la cura del Neuroblastoma. Di particolare interesse, durante l’incontro, gli interventi della dottoressa Loredana Amoroso, che ha illustrato i nuovi farmaci “target” per il Neuroblastoma ad alto rischio, il cui obiettivo finale è bloccare specifiche mutazioni della cellula tumorale arrestandone la crescita, riducendo gli effetti collaterali della chemioterapia e migliorando la qualità di vita di tutti i piccoli pazienti oncologici; e del professor Gian Paolo Tonini che ha presentato i risultati preliminari del progetto di medicina personalizzata.

Un momento particolare della riunione è stato dedicato al dottor Luigi Varesio, prematuramente scomparso, a cui il dottor Massimo Conte ha riservato il proprio intervento, illustrandone l’importante contributo nel ruolo di responsabile della Banca Tessuti dell’Istituto G. Gaslini.

Il coordinamento clinico genovese, con parere, unanime dei membri del Gruppo di Lavoro Neuroblastoma, ha quindi deciso di conferire il ruolo del dottor Varesio, mandato “ad interim” per tutto il 2018, alla dottoressa Katia Mazzocco, che da oltre 20 anni lavora sul Neuroblastoma,  e che oltre a essere una valente biologa, già membro ENQUA in ambito SIOPEN, è  anche un ottima interlocutrice per i clinici che si occupano di questa patologia.

Nelle foto da sinistra: il professor Gian Paolo Tonini, la dottoressa Loredana Amoroso e la dottoressa Katia Mazzocco.