Gli auguri solidali che aiutano i bambini a guarire

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Il 21 dicembre a Cesano Maderno, presso il Centro Pedretti della parrocchia San Pio X, si terrà uno speciale evento solidale con un augurio natalizio alle squadre iscritte al Gruppo Sportivo Oratorio San Pio X Asd. L’Associazione Neuroblastoma, ospite dell’evento, sarà presente con uno stand durante la manifestazione per informare e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sul Neuroblastoma.

Abbiamo intervistato Bernardino Ruzza, presidente dell’associazione sportiva organizzatrice che ha scelto come dono solidale per i propri atleti e allenatori 100 scatole di cioccolatini del Bambino con l’imbuto.

Da quanto tempo organizzate quest’evento?
Sono circa 15 anni; è un appuntamento fisso per scambiarci gli auguri, ma questo è il primo anno che lo facciamo in modo solidale. Abbiamo fatto una proposta a tutti gli allenatori e dirigenti di non far passare questa serata solo come una festa con scambio di doni: abbiamo voluto essere noi a dare qualcosa a chi ha bisogno anziché ricevere.

Come si articolerà l’evento?
Chiederemo ad ogni allenatore di dire ai propri atleti di rinunciare a qualcosa fino al 21 dicembre e questa rinuncia si convertirà in denaro: ogni squadra consegnerà una busta con le rinunce di tutti i partecipanti. Vogliamo dare un significato più profondo per pensare a chi sta meno bene e passa il Natale nella sofferenza.

L’Associazione Neuroblastoma è stata proposta al direttivo, tra tanti nomi, da Gianluca Luisi, co-titolare dell’azienda A3 IMPIANTI, già donatrice dell’Associazione nelle campagne Natale e Pasqua, a cui abbiamo fatto qualche domanda.

Come è nato il suo incontro con la nostra associazione?
Tramite il signor Fossati della AM Instrument che ci ha fatto conoscere questa importante realtà associativa. Ho pensato di fare il nome dell’Associazione Neuroblastoma, perché la conoscevo già e ho avuto modo di apprezzare l’impegno.

Cosa significa essere un’azienda solidale?
Essere solidale vuol dire tantissimo sia a livello economico che dando una mano, ad esempio facendo conoscere un’iniziativa a delle persone nuove. Nel nostro gruppo sportivo nessuno conosceva l’Associazione Neuroblastoma e sono rimasti colpiti di poter partecipare a sostenere la ricerca.

Abbiamo a che fare tantissimo con i bambini e la scelta è ricaduta su questo tipo di Onlus, un modo come un altro per dire che dei bambini aiutano altri bambini.

Un pensiero sulla solidarietà e sull’importanza di donare per il bene degli altri
La bellezza per una volta di poter dare qualcosa piuttosto che riceverlo, regalando un sorriso ad un bambino che ha la possibilità di guarire da una malattia.