Genova: “Porte aperte nelle biobanche”

Mercoledì 26 settembre, nella Sede dell’ Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria, (Sala Piano Ammezzato in Piazza della Vittoria 15 a Genova),  la Biobanca BIT Gaslini parteciperà all’iniziativa “Porte aperte nelle biobanche”, organizzata dal network di biobanche BBMRI.it  e ALISA in occasione della European Biotech Week.

Si tratta di un’iniziativa di divulgazione dell’attività delle biobanche rivolta al pubblico, per fare conoscere che cosa sono le biobanche, come funzionano e perchè sono importanti per la ricerca e la cura.

La giornata prevede nella mattinata attività ludico-didattiche con le scuole superiori e le scuole infermieri: quiz e riproduzione del percorso del campione (raccolta, processazione, conservazione, archiviazione dati, distribuzione). Nel pomeriggio è previsto, invece, il coinvolgimento associazioni di pazienti e a tutta la cittadinanza.

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Sarà presente in rappresentanza dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma il vicepresidente dottor  Massimo Conte, pediatra oncologo presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova.

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Qualche informazione in più sulle Biobanche

Le Biobanche sono unità di servizio senza fine di lucro che raccolgono campioni biologici e dati ad essi associati, per distribuirli a ricercatori che ne fanno richiesta al fine di contribuire al miglioramento delle conoscenze sulla salute e sulle malattie, proteggendo nel contempo interessi, diritti e privacy dei colui che conferisce il campione in biobanca. Il loro valore risiede nel fatto che possono raccogliere e distribuire una grande quantità di campioni, premessa indispensabile affichè i risultati di una ricerca siano statisticamente validi. Questo è particolarmente importante per le malattie rare, come il Neuroblastoma. Inoltre, garantiscono standard di qualità per la conservazione, la processazione e la distribuzione dei campioni e tutelano i diritti di tutti i soggetti coinvolti nel biobancaggio (pazienti, medici, biobancari, ricercatori). Con i progressi in campo genetico e genomico degli ultimi anni, grazie ai quali si è in grado di comprendere meglio i meccanismi molecolari e genetici alla base di molte malattie, le biobanche rappresentano una risorsa chiave per lo sviluppo della medicina di precisione, la nuova disciplina che nei prossimi anni permetterà di sviluppare terapie personalizzate, protocolli diagnostici e prognosi del malato sulla base delle caratteristiche individuali.

Le Associazioni in molti casi sono fondamentali per l’esistenza e il supporto alle Biobanche; consapevoli dei vantaggi che non solo loro, ma tutta la comunità potrà avere dai progressi scientifici, con eventi come la “Porte aperte nelle biobanche” i pazienti divengono soggetti attivi della ricerca scientifica, coinvolti  e interessati agli aspetti etici e alle buone pratiche.