Arrivo ieri al Gaslini per Simone Broggi: 2.200 chilometri per dire #stopneuroblastoma

È stato accolto ieri nel tardo pomeriggio all’Istituto G. Gaslini di Genova, Simone Broggi il papà comasco, ciclista amatoriale, che il 28 giugno scorso si era messo in sella a Villaricca (Na) per percorrere in bici la penisola e sensibilizzare l’opinione pubblica sul Neuroblastoma. Accanto a lui nell’ultimo tratto che lo portava verso la Liguria un altro super papà, Filippo Minuto, ormai noto come irondad. arrivo al Gaslini 8 luglio (3) Lungo la costa adriatica ha risalito l’Italia per 2.200 chilometri, raccogliendo ad oggi *** di donazioni spontanee. Ad attenderlo al Gaslini, insieme alla dottoressa Sara Costa, Presidente dell’Associazione Neuroblastoma, a cui l’iniziativa era dedicata, la dottoressa Giuliana Gangemi, biologa presso il nosocomio genovese e attivissima sostenitrice, l’imprenditore Anselmo Guizzi con il figlio, e una delegazione di medici e infermiere del nosocomio ligure. Lungo la penisola Simone Broggi è stato accolto con entusiasmo da amici e sostenitori dell’Associazione che lo hanno accompagnato con affetto ed energia. Cogliamo l’occasione per ringraziare ancora una volta tutti del prezioso supporto. In primis Simone Broggi che ha voluto mettersi alla prova per sostenere il nostro sogno di guarire tutti i bambini ammalati; Teresa De Rosa, la sua famiglia, la Pro Loco e la città di Villaricca; Filomena Bufano, l’Associazione Koalizzati per Matteo, le associazioni locali GS Pedale Massafra, ASD Mtb Tebaide Massafra e ASD Ciclismo Massafra, Glee Music Chorus di Palagiano, diretto dal Maestro Daria Palmisano, l’Associazione Amico Mio Onlus di Mottola, tutti gli esercenti, il sindaco e l’intera città di Massafra; la comunità maruggese, grandi, piccini e bikers, il primo cittadino Alfredo Longo e i titolari della storica tenuta “SaAma.it”; Jader e Roberto e agli amici che hanno organizzato l’evento di San Fermo e il Bar Mirtillo; Renzo Falciatore e gli amici di Sneaky Chameleon ASD; Federica Peller, il sindaco e l’assessore allo sport della città di Pont Saint Martin e il Club Sportivo Lys, il coro “Monte Rose” ; l’Istituto G. Gaslini e il suo staff. Un grazie ai tanti sostenitori che lungo la strada hanno sostenuto l’impresa: con piccole e grandi donazioni, pedalando al fianco di Simone, pubblicando sui propri giornali articoli e interviste. Per avere maggiori dettagli sull’impresa sfogliate la rassegna stampa (clicca qui) Guardate le foto scattate lungo la pedalata (clicca qui) Fate una donazione per una buona causa (clicca qui)