L’Associazione in Tv per il progetto #Donafuturo: dona anche tu al numero 45505

Il Bambino con l’Imbuto in questi giorni è in TV. Dopo l’apparizione questa settimana su La7, dal 23 di settembre andrà in onda sulle reti Mediaset e su numerose tv regionali e locali.

L’Istituto Italiano della Donazione, in collaborazione con UBI Banca, TIM e la web agency 3d0 ha lanciato, infatti, una campagna di raccolta fondi, nell’ambito della campagna per il Giorno del Dono 2018 a favore di un progetto d’eccellenza dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.

Un’iniziativa inedita, intitolata #Donafuturo: promuove per la prima volta un’azione concreta a sostegno di una causa per celebrare la ricorrenza del 4 ottobre. Proprio fino al 4 ottobre sarà attivo il numero solidale TIM 45505: il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM e di  5/10  euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM.

E’ possibile sostenere la raccolta fondi anche con donazioni, senza commissioni, tramite Paypal oppure bonifico sul c/c intestato a “Istituto Italiano della Donazione” (IBAN: IT79R 03111 01645 00000 00016 18), oppure ancora in qualsiasi filiale di UBI Banca.

I clienti UBI Banca possono contribuire anche con bonifico tramite QuiUBI.

Scopri come (clicca qui)

La raccolta fondi andrà a sostenere una borsa di studio per la ricerca su questo campo. Uno dei motivi che rendono aggressivo il tumore e la prognosi sfavorevole è la presenza di alterazioni molecolari, fra cui l’amplificazione dell’oncogene MYC-N e/o le mutazioni della proteina chinasi ALK, responsabile della proliferazione delle cellule “cattive”. MYC-N è il principale oncogene, ovvero il gene responsabile dello sviluppo tumorale, per ilNneuroblastoma. Poiché lo sviluppo di farmaci anti-MYC-N si è rivelato fallimentare, il progetto ambisce a trovare farmaci che agiscano sulle centinaia di geni che “collaborano” con MYC-N, il cosiddetto MYCN-network. Un recente studio pubblicato dal professor Arturo Sala ha decodificato questa rete e identificato alcuni farmaci inibitori che dovrebbero essere in grado di neutralizzare i geni tumorali. Alcuni di essi sono già in corso di sperimentazione per altre patologie tumorali e non: sono quindi altamente interessanti dal punto di vista terapeutico. Il progetto verificherà se diverse combinazioni di questi farmaci possano essere usati per inibire la crescita del Neuroblastoma.

La ricerca scientifica è l’unica reale speranza di vita per i bambini affetti da Neuroblastoma e gli sforzi profusi dall’Associazione e dalla collegata Fondazione per la lotta al Neuroblastoma sono stati molti: arrivare a una corretta e rapida diagnosi, con la giusta informazione e con studi innovativi volti a individuare farmaci nuovi ed efficaci e trattamenti sempre più personalizzati e a misura di bambino. Molti risultati sono stati ottenuti, ma da questo progetto di ricerca riparte un nuovo fondamentale capitolo per la lotta ai tumori pediatrici.

Cosa aspettate 45505 aiutateci a guarire tutti i bambini ammalati di tumore!