Quando lo sport è solidarietà. Grazie Villaricca

Si è svolta domenica 9 aprile 2018 nella splendida cornice del Circolo tennis di Villaricca la quarta edizione di “Una volèe per il sorriso”, manifestazione voluta dall’ASD ‘tennis Villaricca’ presieduta da Antonio Ciccarelli. Scopo della manifestazione: sensibilizzare sull’importanza della ricerca per sconfiggere il Neuroblastoma e i tumori celebrali infantili.

“Più dell’attività agonistica -  ha dichiarato il presidente Ciccarelli – l’obiettivo del circolo è creare aggregazione sociale” .

Lo-stand-della--IV-edizione--una-voleè-per-un-sorriso

E la giornata è stato uno splendido momento di aggregazione. Il maestro, e direttore tecnico della scuola del circolo tennis, Vittorio Siligo, ha offerto lezioni gratuite ai numerosi bambini intervenuti, che hanno potuto così cimentarsi in questo magnifico sport; mentre i volontari della Proloco di Villaricca, coordinati dal Presidente Armando De Rosa, hanno allestito uno stand dell’Associazione Neuroblastoma, dove è stato possibile scegliere un gadget per sostenere la ricerca.

Ad arricchire la mattinata di gioco gli animatori-attori del teatro Madrearte diretti da Antonio Diana, che hanno intrattenuto i bambini con giochi ed attrazioni. La giornata è stata anche l’occasione per i bambini della scuola tennis di partecipare al progetto organizzato da Akinda in collaborazione con l’assessorato allo Sport del Comune di Villaricca: la socia del circolo tennis Paola Raimondo ha immortalato i piccoli tennisti allievi della scuola per la creazione di un album fotografico, le cui figurine saranno vendute nelle edicole del Paese.La manifestazione si è conclusa con un ricco buffet offerto dal Global Family banker di Mediolanum Banca, Mario Fiorenzano.

Un grazie speciale a tutti e in particolare alla amica e sostenitrice Teresa Di Rosa, vero vulcano di energia e di iniziative, molto soddisfatta per la sensibilità riscontrata sul territorio verso il tema dei tumori pediatrici e dell’importanza della ricerca.

“La ricerca è importantissima per sconfiggere il Neuroblastoma - ha sottolineato Teresa - ma lo è anche una diagnosi precoce, perché i bambini a cui viene diagnosticato un neuroblastoma al IV stadio, e sono la maggior parte delle diagnosi, ha davvero pochissime probabilità di sopravvivenza”.

Nelle foto: i bambini partecipanti alla giornata e lo stand allestito dalla Proloco