Terminillo Sky Race: tanta fatica e tanto amore

Salite da vertical, dislivelli in abbondanza, discese tecniche, la meraviglia dei paesaggi appenninici e tanto cuore. 4 ore di percorso, 25 km di distanza e 2.500 metri di dislivello positivo. Sono questi gli ingredienti della XIV Terminillo Sky Race, dura e affascinante gara andata in scena lo scorso 25 giugno e completata quest’anno dalla Babi Trail destinata ai più piccoli e al sostegno della ricerca scientifica sul Neuroblastoma e i Tumori Cerebrali Pediatrici. La competizione Babi Trail è organizzata in ricordo della piccola Sabina, scomparsa a soli 3 anni proprio a causa di un Neuroblastoma. “Babi” perchè era questo il nome che riusciva a pronunciare, vista la sua tenera età, e con cui veniva chiamata con affetto anche da mamma Daniela e papà Giacomo.

Il nostro grazie di cuore, come Associazione, va a tutti i partecipanti, grandi e piccoli, e agli organizzatori. In particolare alla nostra sostenitrice Daniela Scopigno e al suo compagno Giacomo Goli; ai membri di A.S. Monte Terminillo Sky Race Massimo Martellucci, Roberto Del Sole e Pierpaolo Rossi e a tutti i volontari di Sky Race.

IMG_7103-620x349 vincitrice_raffaella primo arrivato stand associazione

«È stata una bellissima giornata – ci ha raccontato la nostra Daniela – ideale per fare una passeggiata assieme e un giro di pista al campo d’altura del Terminillo. Vorrei ricordare che due sono stati gli appuntamenti con la Babi Trail: una alle 11, con circa 20 bimbi partecipanti accompagnati dai loro genitori, e una alle 15, a cui hanno preso parte circa 50 ragazzi e ragazze provenienti dalle zone terremotate e alloggiati al Terminillo per una vacanza di una settimana, iniziativa organizzata dalla Onlus Sport Senza Frontiere. È stata davvero una bella giornata e i bambini e ragazzi sono sembrati contenti, soprattutto al momento del giro di pista! Speriamo di fare ancora meglio il prossimo anno!».

Nelle foto: Bambini e ragazzi in pista per la Babi Trail; un momento della gara; l’arrivo della prima donna Raffaella Tempesta; l’arrivo del primo assoluto Emanuele Ludovisi, fortissimo atleta laziale e lo stand dell’Associazione presidiato da Daniela Scopigno, Giacomo Goli con amici e volontari.