OBI: UNA VITE PER LA VITA

Un esempio di comarketing solidale. La celebre catena di bricolage, dedica tre giorni all’anno alla ricerca sui Tumori Cerebrali Pediatrici destinando 50 centesimi di ogni scontrino d’acquisto

Dal 2004 OBI e Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S. collaborano per il futuro dei bambini. 12 anni fa, infatti, è nata la campagna “Una vite per la vita”, che coinvolge la maggior parte dei Punti Vendita OBI, presso i quali i volontari della Fondazione possono sensibilizzare e raccogliere fondi. OBI, nei tre giorni della campagna, dona alla Fondazione un contributo di 50 centesimi a scontrino; in questo modo ha, ad oggi, destinato alla ricerca 948.794 euro che insieme ai 261.428 raccolti dai volontari compongono un totale pari a 1.210.222 euro. Anno dopo anno, grazie a “Una vite per la vita” sono stati raggiunti risultati importantissimi sia a livello di visibilità e sensibilizzazione, sia di sostegno alla ricerca. Con la campagna “Una vite per la vita” sono stati sostenuti due progetti. Dal 2004 al 2005 lo studio preclinico dell’attività anti-tumorale in vivo di un potenziale farmaco orfano, specifico per l’oncogene MYCN, per la cura del Neuroblastoma, coordinato dal dottor Andrea Pession, presso il laboratorio di onco-ematologia pediatrica nella Clinica Pediatrica, Università degli Studi di Bologna. Dal 2006 a oggi il Progetto Pensiero, contribuendo, da protagonista, al progresso della ricerca scientifica sui Tumori Cerebrali Pediatrici che negli ultimi anni ha visto, grazie alla centralizzazione e alla collaborazione tra 10 centri di eccellenza italiani, risultati di notevole rilevanza:
• Incremento della percentuale di precisione della diagnosi dall’82% al 92%!
• Creazione di una banca dati di 2.200 casi.
Ridurre la percentuale d’errore in fase di diagnosi e offrire la miglior terapia personalizzata significa aumentare le possibilità di sopravvivenza dei piccoli pazienti.