Essere un imprenditore solidale: un impegno di cuore

DEM biglietti_ aziende 2018

Ci sono tanti modi per fare del bene e aiutare gli altri. Si può farlo in prima persona, come privato cittadino, o trasformare la propria generosità in un impegno aziendale, diventando un’impresa solidale.

Abbiamo intervistato uno dei sostenitori storici dell’Associazione Neuroblastoma, l’imprenditore Massimiliano Bagnara, co-titolare dell’azienda 2000net che si occupa di information technology.

Qual è stata la sua esperienza con l’Associazione Neuroblastoma?
Ho avuto il piacere di conoscere l’Associazione, tanti anni fa, nei primi anni 2000, grazie alla sua Presidente, Sara Costa ed è nata subito una grande amicizia.
Dall’amicizia con Sara, ho maturato una lunga esperienza con l’Associazione: prima lavorando come fornitore tecnologico e informatico, poi, conoscendone meglio la mission e gli intenti, come sostenitore attivo. Si è creato un feeling speciale, oltre che con Sara, con i tanti volontari e collaboratori che gravitavano al suo interno. Ho iniziato quindi a collaborare sia come persona fisica, partecipando personalmente a numerosi convegni, realizzati dall’Associazione, come supporto tecnico, e oggi rivestendo la carica di consigliere; sia come azienda, scegliendo i doni e i biglietti solidali dell’Associazione per le festività natalizie e prendendo parte ad eventi e manifestazioni.

Perché ha scelto di donare all’Associazione?
Ho scelto di donare all’Associazione, e lo faccio costantemente, perché ho avuto l’opportunità di conoscere la sua storia e i meccanismi che ci sono dietro; quali sono le attività; la serietà con cui porta avanti i progetti e la sicurezza con cui vengono utilizzati i fondi. Stimo moltissimo l’Associazione e la possibilità di costruire qualcosa di importante e utile per la salute dei bambini.

Qual è secondo lei il senso di un dono solidale e di essere un’azienda solidale?
Il senso di credere nella mission dell’Associazione e nella sua buona causa. Non si fa beneficenza per mettersi a posto la coscienza, ma perché si crede nel progetto che si sostiene, e in questo caso nell’Associazione, che mostra con trasparenza in quello che fa e in come vengono impiegate le risorse e le donazioni.

Nella foto: l’imprenditore Massimiliano Bagnara, testimonial della campagna natalizia per le aziende dell’Associazione.