La Diagnosi

La TAC è spesso il primo esame diagnostico dei pazienti con tumore della fossa posteriore, perché è ampiamente disponibile negli accessi di urgenza, condizione questa in cui solitamente avviene la diagnosi dei pazienti con Medulloblastoma. La patologia, infatti, spesso si manifesta con di sintomi da ipertensione endocranica (cefalea, vomito, instabilità della deambulazione, etc).
In realtà la valutazione completa della malattia va fatta con la RMN (risonanza magnetica nucleare) che è un’indagine atta a definire le dimensioni della neoplasia, i rapporti con le strutture circostanti del sistema ventricolare e del cervelletto, e l’eventuale disseminazione della malattia a livello dell’encefalo e del midollo, presente in circa il 30-40% dei pazienti.
Successivamente alla terapia chirurgica, che deve essere affrontata in centri altamente specializzati, cioè quelli che vedono un numero elevato di pazienti con neoplasie cerebrali in età pediatrica ogni anno, vengono effettuate le indagini per la cosiddetta “stadiazione” che devono essere completate dalla RMN post-operatoria e dalla rachicentesi.

La RMN dovrebbe essere fatta entro 72 ore dall’intervento per precisare l’eventuale presenza di un residuo neoplastico, e la rachicentesi, o puntato lombare, non prima di due settimane per verificare la presenza di cellule maligne nel liquido cefalo-rachidiano (la parte liquida del sistema nervoso dentro la quale galleggiano encefalo e midollo).

Questi due parametri sono indispensabili per definire l’estensione di malattia ed il suo trattamento ottimale in base al rischio clinico. Recentemente le fasce di rischio sono state ulteriormente definite con la valutazione dei sottotipi istologici e di alcuni marcatori biologici che rendono malattie apparentemente identiche dal punto di vista radiologico e microscopico, più o meno aggressive e difficili da guarire.

Le informazioni pubblicate in queste pagine dedicate al Medulloblastoma sono tratte da un documento redatto della professoressa Maura Massimino, Istituto Nazionale Tumori (INT) di Milano