Le Cure

La natura del Tumore (alcuni – quelli di Grado III secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – sono più maligni di altri) e la possibilità di asportarlo totalmente hanno un grosso ruolo nelle speranze di guarigione.

Le cure successive alla chirurgia prevedono la radioterapia e talvolta la chemioterapia.

Gli Ependimomi possono recidivare e anche disseminare, attraverso il liquor, nel sistema nervoso centrale.

Il prossimo protocollo europeo, che si propone di curare oltre 400 bambini affetti da Ependimoma Intracranico e di raccogliere i dati per quelli a insorgenza in altre sedi meno usuali (spinale, extra-assiale), baserà molte delle sue strategie sui risultati dei protocolli italiani sperimentati e pubblicati in questi anni.

Verrà inoltre creato un consorzio biologico con lo scopo di condividere il materiale tumorale conservato in apposite banche tumore per approfondire specifiche linee di ricerca sviluppate in Europa dai ricercatori della Società Internazionale di Oncologia Pediatrica (SIOP) e da quelli italiani con il finanziamento della Fondazione Neuroblastoma che ha consentito in particolare di realizzare un efficiente protocollo di centralizzazione istopatologica.