Da 25 anni al fianco dell’Associazione “perché la ricerca deve andare avanti”

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Fare del bene e impegnarsi per la ricerca del Neuroblastoma da 25 anni, sensibilizzando e informando più persone possibili. Sandro Lanteri, ex dirigente di un’azienda ormai in pensione, è molto attivo da anni sulla campagna di Pasqua dell’associazione Neuroblastoma, dedicandosi alla sensibilizzazione e raccolta ordini di uova nelle scuole.

A luglio sono 25 anni che lo fa, da prima della pensione.

Come è entrato in contatto con l’Associazione Neuroblastoma?
Dopo pochi mesi che l’associazione si era formata, si è tenuta una fiera a Sanremo dove vivo e ho iniziato a prendere contatti in quell’occasione. Mi sono impegnato da subito per la campagna di Pasqua: mettevo le uova nel mio magazzino di lavoro e poi le distribuivo.
Ho messo in campo anche le mie conoscenze per distribuirle e farle conoscere in inverno nelle stazioni sciistiche e d’estate, mentre insieme a mia moglie seguivamo un’orchestra, allestivamo gli stand informativi fuori dai concerti.

In che modo ha deciso di sensibilizzare scuole, aziende e il territorio dove abita?
All’inizio allestivo dei banchetti d’informazione con amici e mia moglie; poi ho iniziato a parlarne con presidi, maestre e professoresse nelle scuole, un modo più veloce ed efficace per coinvolgere tante persone. Ho avuto un buon riscontro, non senza difficoltà, ma quando racconto di che cosa si occupa l’Associazione Neuroblastoma il cuore della gente diventa più buono. Con la crisi c’è stato purtroppo un calo, ma non demordo e sto cercando di muovermi su più fronti.

Quanto è importante fare solidarietà oggi?
È importantissimo perché se la ricerca non va avanti non si salva nessuno! I ricercatori dovrebbero essere sempre di più, perché i progressi vengono fatti di continuo; si vede ogni giorno che le possibilità di cura migliorano e questo grazie alla ricerca.

Di che cosa tratterà il convegno medico-scientifico che vuole organizzare nell’Anfiteatro di Arma di Taggia?
Non c’è ancora nulla di concreto ma mi sto muovendo: ho già preso contatti con alcuni medici della zona e si sono detti entusiasti e felici di partecipare. Poi sto cercando sponsor; prendendo accordi con il Comune e se tutto va per il verso giusto dovremmo riuscire a confermare tutto per fine estate. Io ce la metto tutta!