Il Laboratorio di ricerca della Fondazione
Il Laboratorio della Fondazione inizia ad essere realtà indipendente dedicata alla ricerca sul Neuroblastoma e sui tumori solidi pediatrici nel 1994.
Oggi è dotato di strumentazione di base e specializzata che consente ai ricercatori (propri e non solo) di espletare le attività di ricerca e ospitare molti studiosi che provengono da ogni parte del mondo. Diversi studenti del corso di laurea in Scienze Biologiche e Biotecnologie si sono laureati con tesi sperimentali presso il Laboratorio ove hanno svolto la propria ricerca per ottenere il dottorato. Dal 1995 il Laboratorio è il centro di riferimento nazionale per la ricerca sul Neuroblastoma e laboratorio di riferimento dell’AIEOP (Associazione Italiana Emato-Oncologia Pediatrica).
Il suo responsabile è membro del gruppo europeo SIOPEN (Societé Internationale Oncologie Pédiatrique Européenne Neuroblastoma) per lo sviluppo e la validazione dei fattori prognostici nei protocolli europei per il Neuroblastoma. I ricercatori sono impegnati in progetti di ricerca, autori di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali con un elevato Impact Factor e partecipano a congressi scientifici nazionali e internazionali.
A tutt’oggi, si può a ragione affermare che il Laboratorio è una realtà nazionale e internazionale con un ruolo primario nell’ambito della ricerca traslazionale del Neuroblastoma.
Il primo obiettivo (quello di farne un polo di riferimento per la ricerca) è stato raggiunto e occorre investire ancora per poter competere con laboratori stranieri in particolare quelli degli Stati Uniti.
Il Laboratorio ha negli anni acquisito e sviluppato diverse competenze in particolare nel campo della diagnostica molecolare, della genomica, della transcrittomica, dell’embriologia applicata a modelli di sviluppo del neuroblastoma murino, dell’ identificazione di geni candidati di malattia, nelle nuove nanotecnologie e recentemente nello sviluppo di protocolli terapeutici sperimentali. |