Studio pre-clinico di nuovi approcci di immunoterapia del Neuroblastoma
Che cosa studia?
Il progetto studia i rapporti tra il sistema immunitario e il Neuroblastoma nella sua forma più aggressiva, con la finalità di sviluppare nuove strategie di immunoterapia da combinare con le cure esistenti.
Dove?
Questo progetto si svolge presso IST NORD nel laboratorio di Terapia Immunologica coordinato dal Dott. Silvano Ferrini, in collaborazione con la Dott.ssa Maria Vittoria Corrias, biologa presso il laboratorio di Oncologia dell’Istituto G. Gaslini diretto dal Dott. Vito Pistoia.
Chi sono i ricercatori?
Dott.ssa Michela Croce, Dott. Silvano Ferrini,Dott.ssa Anna Maria Orengo, Dott.ssa Antonella Brizzolara, Dott.ssa Valentina Rigo, Dott.ssa Maria Valeria Corrias, Dott.ssa Barbara Carlini.
Obiettivo
Il progetto ha come obiettivi principali lo studio dei meccanismi messi in atto dal Neuroblastoma per sfuggire al controllo del sistema immunitario e lo sviluppo di nuove forme di immunoterapia basate sull’uso di anticorpi monoclonali e interleuchine.
E’ noto che i tumori possono agire sul sistema immunitario inibendone la capacità di riconoscere e distruggere le cellule tumorali attraverso molti meccanismi. In particolare intendiamo studiare particolari cellule indotte dal tumore, denominate cellule “T regolatorie”, in grado di bloccare la risposta del sistema immunitario contro il tumore, al fine di inibire tale blocco attivando la risposta immunitaria.
Inoltre, si studiano fattori in grado di attivare la risposta immunitaria. In particolare il nostro interesse principale è per la interleuchina-21, una molecola che stimola le funzioni dei linfociti citotossici, cellule del sistema immunitario capaci di eliminare cellule tumorali. Recentemente sono iniziati studi clinici con questa interleuchina come agente terapeutico in diversi tumori, con risultati promettenti. Si vuole valutare l’effetto di questa molecola anche sul Neuroblastoma associandola ad anticorpi monoclonali in grado di potenziarne l’effetto. |