Identificazione dei geni associati allo sviluppo del Neuroblastoma per mezzo di Next Generation Sequencing
CHE COSA STUDIA?
Il progetto si propone di analizzare con grande dettaglio ampie regioni del DNA che di RNA messaggeri (quelli che servono per codificare le proteine) nel Neuroblastoma per mezzo di una recentissima tecnologia, molto più potente dei Microarray, chiamata Next Generation Sequencing.
DOVE?
Il progetto si svolge presso il Laboratorio della Fondazione in collaborazione con il gruppo dell'Università di Trento e della Fondazione Kessler di Trento.
CHI SONO I RICERCATORI?
Prof. Gian Paolo Tonini, Dott. Luca Longo, Dott.ssa Simona Coco, Dott.ssa Sara Stigliani, Prof. Alessandro Quattrone, Dott. Cesare Furlanello, Dr. Roberta Gallesio collaboratrice.
OBIETTIVO:
Gli obiettivi del progetto sono: a) identificare mutazioni dei geni che risiedono nelle regioni cromosomiche che sono spesso alterate nel neuroblastoma: ad esempio una di queste è la regione del cromosoma 1 oppure quella del cromosoma 11, ma ce ne sono tante altre; b) analizzare con una risoluzione mai raggiunta fino ad ora gli RNA del neuroblastoma per trovare eventuali anomalie dei geni che regolano le funzioni cellulari.
Questi due obiettivi si possono raggiungere grazie all'impiego di nuove macchine che identificano le mutazioni del DNA che di RNA in tempi brevi rispetto agli strumenti di alcuni anni fa. Questa recentissima tecnologia chiamata Next Generation Sequencing sta rivoluzionando il mondo dell’oncologia molecolare. Sebbene il suo costo sia elevato è possibile applicarla in studi mirati con un costo accessibile e ottenere una analisi dettagliatissima della sequenze dei cromosomi per scoprire nuove mutazioni associate allo sviluppo del tumore.
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