Essere un’azienda solidale, essere un’azienda di valore

Mamme Pasticcione Monte Urano

Ci sono tanti modi per fare una scelta solidale e sostenere la ricerca scientifica. Silvia Felicioni, amministratrice delegata dell’omonimo scatolificio di Monte Urano (Fermo), ha deciso di aiutare l’Associazione Neuroblastoma, donando da tre anni le scatole che contengono i doni solidali che inviamo ai nostri donatori. Ne abbiamo parlato con lei e vi raccontiamo la sua storia e le sue scelte generose.

Come ha conosciuto l’Associazione Neuroblastoma e come è nato il suo legame con noi?
Ho perso mio figlio causa di un Neuroblastoma. All’Istituto G. Gaslini dove era in cura sono entrata in contatto con l’Associazione e ho iniziato da subito a sostenerla, sia privatamente sia come azienda, scegliendo i regali solidali a Natale e le uova a Pasqua

Dal quel primo contatto con l’Associazione come è evoluto il rapporto negli anni?
Si è consolidato negli anni e mi sono sempre resa disponibile per sostenerne le attività: ho fatto un’esperienza da volontaria a Natale a Civitanova; ho organizzato con altre mamme – che abbiamo chiamato “Mamme pasticcione” – che fanno riferimento all’asilo della mia cittadina, una preparazione e distribuzione di torte solidali, il cui ricavato è stato devoluto all’Associazione, e da tre anni a questa parte ho pensato di rendermi utile donando le nostre scatole per i doni solidali.

Perché sostenere la ricerca?
La ricerca è importante perché ogni anno i bambini si ammalano di tumore e senza di essa non si può andare avanti, per loro non c’è futuro.

Cosa direbbe a un’altra persona o imprenditore per avvicinarlo alla solidarietà?
Racconterei la mia esperienza personale. Ho avuto dei contatti diretti con l’Associazione Neuroblastoma che si è dimostrata da subito una realtà seria e trasparente: illustra tutto quello che fa, sia sul sito che sul magazine.
Come ditta ai miei clienti regalo i cioccolatini a Natale e le uova durante il periodo di Pasqua facendo conoscere, attraverso questi doni, l’Associazione.
È un ambito difficile, purtroppo bisogna passare da certe esperienze per avere un contatto diretto con questa malattia; non è semplice spiegare cosa si è attraversato a chi non l’ha vissuto.

Se a Natale vuoi seguire l’esempio di Silvia vai sul sito noicimettimo.org e scegli i tuoi doni solidali. Scopri come!

Nella foto: le “mamme pasticcione” di Monte Urano e le loro magnifiche torte solidali