Irondad centra ancora l’obiettivo!

Ci ha emozionati tutti ancora una volta: Filippo Minuto, il nostro Irondad, ha corso lo scorso settembre, a Cervia, il suo secondo Ironman per sostenere i Progetti di Ricerca promossi dall’Associazione Neuroblastoma e ora finalmente può raccontarci come è andata questa nuova grande esperienza anche dal punto di vista della raccolta.

Filippo, partiamo dai dati concreti: quanto è stato raccolto?

Abbiamo superato quota 100.000 €, davvero non potevo chiedere di più, si tratta di un risultato che va oltre ogni mia più rosea aspettativa!

Sei soddisfatto del risultato, anche in termini agonistici?

Se dal punto di vista della raccolta, come detto, non posso che dirmi estremamente soddisfatto, ho qualche piccolo rammarico per la parte più prettamente sportiva: potevo fare meglio. La penalità ricevuta durante il tratto in bici mi ha portato a partire un po’ troppo forte nella maratona e nella parte centrale ho davvero faticato. Alla fine va bene così, perché so di avere ancora margini di miglioramento per il prossimo appuntamento…

Al di là di quanto è stato raccolto, umanamente cosa ti ha più colpito di tutta questa avventura?

L’affetto delle persone! Prima, durante e dopo l’Ironman mi hanno scritto in centinaia, nei giorni della gara a Cervia la gente mi fermava per ringraziarmi e complimentarsi con me. Ho trovato, tra le migliaia di persone presenti, un ragazzo dell’organizzazione che ha vissuto una esperienza simile alla mia: mi ha abbracciato e si è messo a piangere mentre mi ringraziava! Tutti tifavano per me, mi hanno fatto quasi sentire una “celebrità”, è stata un’esperienza straordinaria soprattutto perché mi sono reso conto che il mio messaggio – cioè che tutti possiamo dare un contributo per salvare i bambini – è stato pienamente recepito!

Tutte queste manifestazioni di affetto e solidarietà mi hanno dato una forza incredibile, mi hanno sostenuto nei momenti più duri e mi spronano a portare avanti progetti sportivi e di raccolta sempre più ambiziosi.

Hai già in mente quindi altre idee?

Certamente! L’anno prossimo mi cimenterò ancora in un Ironman e cercherò di battere tutti i record precedentemente stabiliti anche perché sarà, incrociamo le dita, un anno importante anche per la mia Guia!

Ho in mente però un progetto molto più ambizioso, una sorta di Giro d’Italia di Triathlon, per completare il quale avrò davvero bisogno dell’aiuto di tutti. Mi immagino una sorta di iniziativa alla “Forrest Gump”: chi vorrà potrà correre, nuotare o andare in bici con me per un tratto e sarà possibile donare direttamente durante il tragitto; il progetto è ancora in fase embrionale, e sarà necessario un grande sforzo organizzativo e di programmazione, ma sono convinto che potrà diventare qualcosa di straordinario!

Quest’ultima esperienza a Cervia mi ha dato ulteriore slancio, solo a parlarne mi emoziono ancora! Io, più che Irondad, mi sento un papà per tutti questi bimbi e voglio contribuire in modo importante con le mie iniziative al sostegno dei Progetti di Ricerca per sconfiggere il Neuroblastoma! Ci vuole tempo, pazienza e sacrificio, a volte, come nel mio caso (ride, ndr), anche un bel po’ di sudore e allenamento ma, per contribuire a evitare ulteriori sofferenze ai nostri bimbi, possiamo fare questo e altro!

Grazie a Filippo Minuto per la positività che sprigiona in ogni sua parola! Rimanete in contatto, vi aggiorneremo in tempo reale sulle iniziative del nostro Irondad!

Nelle foto: Filippo Minuto in azione a Cervia