I consigli della naturopata Valentina Ganz

Dopo la sua partecipazione a In Cucina per la Ricerca, la naturopata umbra dr.ssa Valentina Ganz ci fornisce alcuni utili suggerimenti per affrontare al meglio l’estate decisamente anomala che stiamo vivendo, consigli al 100% ‘naturali’ che valgono per tutti, anche per chi magari si trova ad affrontare il peso di una malattia.

Alga Spirulina

Con l’aumento delle temperature, una primavera di stress psicofisico collettivo alle spalle e le ultime settimane di lavoro di fronte a sé (per molti almeno…), sentirsi stanchi e spossati è assolutamente comprensibile. D’estate in special modo cerchiamo spesso una soluzione negli integratori di sali minerali.

Nel mondo dei rimedi naturali esiste una risposta a questo problema che soddisfa importanti requisiti di efficacia e sicurezza: la Spirulina.

La Spirulina (Arthrospira) è un’alga microscopica verde-azzurra che cresce spontaneamente in ambiente caldo e alcalino, nei mari di Asia, Africa, Europa, Sud e Nord America. È noto il suo utilizzo nell’alimentazione umana fin dall’epoca pre-ispanica in Messico, dove la Spirulina cresceva in abbondanza e veniva raccolta, essiccata e venduta come cibo. In termini nutrizionali la Spirulina è una risorsa di macro e micronutrienti che include: proteine di alta qualità, ferro, acido gamma linolenico, vitamine, minerali, polisaccaridi solfati e ficocianine.

I valori medi proteici della Spirulina vanno dal 60 al 70% del suo peso essiccato, una proporzione di grande rilievo in confronto alla maggior parte delle fonti vegetali di proteine, che ne contengono mediamente il 35%. Interessante è anche il profilo lipidico: la Spirulina si è dimostrata essere una valida fonte di acidi grassi essenziali come il gamma linolenico, linoleico e oleico, il cui ruolo è stato studiato in relazione alla mediazione dei processi infiammatori, nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’invecchiamento cellulare. La Spirulina è anche particolarmente ricca di vitamine del gruppo B e carotenoidi, che assicurano una efficace attività antiossidante. Fra i composti inorganici sono particolarmente rappresentati il ferro, il calcio e il fosforo, in quantità e proporzioni che aiutano a preservare dalla demineralizzazione ossea.

Alla luce delle sue caratteristiche e dell’elevata tollerabilità (non è stata rilevata alcuna tossicità, né acuta né cronica), la Spirulina può costituire un valido supporto come integratore generale di sali minerali e vitamine durante i mesi estivi, per far fronte alla spossatezza sia mentale che fisica. Significativo anche il vantaggio per chi pratica attività sportiva e, più in generale, come integratore per chi non può seguire un’alimentazione completa.

Infusioni

Per combattere il caldo, le infusioni fredde sono la soluzione ideale. Molte piante officinali si prestano anche a un’estrazione per macerazione e rappresentano la base per bevande gradevolissime, ideali per tutta la famiglia: salutari, rinfrescanti e prive di dolcificanti, conservanti e coloranti di sintesi. Gli ingredienti sono facilmente reperibili in una qualsiasi erboristeria che tenga le piante officinali, ma si possono usare anche le piante aromatiche del proprio giardino (o dei propri vasi per chi vive in città). A meno di non essere dei veri erboristi, vanno invece evitate le piante spontanee: riconoscere con esattezza le diverse specie è tutt’altro che semplice.

La preparazione che vi proponiamo oggi incontra i palati di tutti e costituisce un drink ideale ad azione antiossidante, digestiva e rinfrescante:

Ingredienti per una persona

  • 1 cucchiaio di Karkadè (Hibiscus sabdariffa)
  • 1 cucchiaio di Menta piperita in foglie (3 cucchiai se si usa la pianta fresca)
  • 250 ml d’acqua naturale

In un recipiente versare l’acqua, mettere in un “filtro palla” le erbe e immergere il filtro in acqua. Chiudere il recipiente con una pellicola e posizionare il tutto sul davanzale della finestra al sole per 4 ore. Dopodiché togliere il filtro e servire con ghiaccio (se piace). Volendo si può aggiungere del miele, a seconda dei gusti. Si conserva in frigorifero per un giorno intero. Si può anche utilizzare una garza filtrante per contenere le erbe o evitare di usare il filtro. In questo caso potremo usare un colino per separare le erbe dall’infuso freddo al termine delle 4 ore di estrazione.

Il Karkadè è una gradevolissima malvacea ricca di acidi (ibiscico, ascorbico, citrico, malico, tartarico) e antocianine ad azione antiossidante. Ha inoltre un effetto benefico sulla funzionalità delle vie urinarie e sul drenaggio dei liquidi corporei e aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa e il transito intestinale. La Menta ha un’azione antifermentativa e antispasmodica, facilita la digestione e dona un gradevole senso di freschezza.

Un’altra piacevole soluzione, sempre a base di Karkadè, per combattere il caldo e fare il pieno di sali minerali e vitamine in sicurezza è questa:

Dosi per una persona

  • 1 cucchiaino di Karkadè
  • 1 cucchiaino di Rosa canina cinorrodi
  • 1 cucchiaino di Sambuco (Sambucus nigra) frutti
  • 250 ml d’acqua

I falsi frutti (cinorrodi) di Rosa canina sono una delle fonti vegetali più ricche in vitamina C ad azione antiossidante e di sostegno al sistema immunitario e alla microcircolazione. I frutti di Sambuco ricordano molto quelli di Mirtillo, sono ricchi in antocianine ad azione antiossidante, vitamine del gruppo B, vitamina C, potassio e fosforo e sono utilizzati per la loro azione diuretica, antibatterica e antivirale, con importanti risvolti per la prevenzione primaria.

Per la preparazione: mettere le piante in un filtro palla o in un filtro di garza, immergere il tutto in acqua, chiudere con una pellicola il recipiente e tenere sul davanzale di una finestra al sole per 4 ore. Poi togliere il filtro, servire con ghiaccio o conservare in frigorifero per 24 ore.

Per la ricchezza in vitamine, sali minerali e principi attivi ad azione antiossidante, queste infusioni a freddo si prestano anche per la preparazione della pelle al sole. E se proprio abbiamo sbagliato i tempi e modi della permanenza al sole e la nostra pelle risulta irritata, ci viene in aiuto una pianta officinale della nostra tradizione: l’Elicriso. La straordinaria miscela flavonoidica di questa pianta svolge un’interessante azione calmante e lenitiva, favorisce la riepitelizzazione e attenua il prurito. Nell’eritema da raggi ultravioletti, nelle lesioni gravi da raggi X o simili e nelle ustioni ha dimostrato di possedere proprietà protettive, riparatrici dei tessuti e antinfiammatorie.

Ora, grazie a questi preziosi consigli, siete davvero pronti per affrontare l’estate!

Nelle foto
Valentina Ganz
Alga Spirulina

Rosa Canina

Se desiderate ulteriori approfondimenti, la Bibliografia è disponibile su richiesta in redazione.

 

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