Ancora una volta nell’antico borgo salernitano vincono musica e solidarietà

Anche quest’anno JazzinLaurino 2020, nonostante le incertezze dovute alla situazione di emergenza permanente, si è risolta in un successo: «È stata un grande testimonianza di resilienza – spiega sorridendo Giuliana Cangemi, biologa dell’Istituto G. Gaslini di Genova e membro dell’organizzazione del festival –  e siamo estremamente felici di come siamo riusciti a portare a termine questa diciottesima edizione. Anche la cultura e la solidarietà, con eventi come il nostro, hanno trovato delle nicchie in cui sopravvivere in questo difficile anno».

JazzinLaurino 2020 verteva essenzialmente su due serate: «La prima – spiega ancora Giuliana Cangemi – si è tenuta il 12 agosto e aveva come titolo “Andata & ritorno per i cortili di Laurino”, un itinerario musicale e culturale che toccava alcuni dei palazzi gentilizi del borgo di Laurino. Attualmente – continua Cangemi – vivono a Laurino circa 1000 persone, ma nel passato il paese era molto più popolato: erano presenti diverse famiglie nobili, ognuna con il proprio palazzo. Protagoniste dell’itinerario sono state proprio alcune di queste dimore, nei cui cortili si svolgevano brevi concerti, preceduti da una introduzione sulla storia del palazzo e da una digressione sulle origini della musica che il pubblico, a piccoli gruppi, avrebbe poi ascoltato. Il percorso era illuminato con fiaccole e i gruppi di ascoltatori erano accompagnati da alcuni figuranti vestiti in abiti settecenteschi. Le proposte musicali erano quattro: Bossa nova con me e mio marito Angelo, direttore artistico dell’evento, alla chitarra, e Giuseppe Esposito al Sax; Fado con Elena Nicoletti, voce, e Ricardo Belo, chitarra; Musica d’autore con Maria Teresa Petrosino, voce, e Fabio Schiavio, piano; Tango Argentino con Carmine Mandia alla fisarmonica».

Il 14 agosto è stato forse il momento clou di questa edizione di JazzinLaurino, con il concerto di Tosca, dal titolo “Direzione Morabeza”: «Una serata di gran classe – conferma Giuliana Cangemi – curata in tutti i particolari, anche dal punto di vista scenografico; Tosca si è confermata artista di alto livello e con la sua performance ci ha portato in un viaggio immaginario in vari paesi del mondo, grazie a un repertorio molto raffinato e a ottimi musicisti: Giovanna Famulari al pianoforte e al violoncello, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Alessia Salvucci alle percussioni e Fabia Salvucci alla voce e alle percussioni. Possiamo ben dire – conclude sorridendo Giuliana – “potere alle donne”, con un solo uomo sul palco!»

Al concerto di Tosca hanno assistito circa 400 persone, un risultato ottimo se si pensa che l’evento, come del resto anche la serata del 12 agosto, si è svolto secondo i rigidi criteri dettati dalle misure anti-COVID: «Per l’Associazione Liberi Suoni, che insieme al Comune organizza l’evento – spiega ancora Giuliana – si è trattato di un grande sforzo, ricompensato dalla buona riuscita di entrambe le serate».

Nonostante la versione ridotta, anche in occasione di JazzinLaurino 2020  è stato dato grande spazio alla solidarietà, nel segno di una sempre più forte partnership con l’Associazione NB: «Sebbene sia stata un’edizione “last minute” – ammette Giuliana Cangemi – abbiamo ancora una volta voluto testimoniare la nostra vicinanza all’Associazione, valorizzando quanto più possibile la sua attività e sottolineando quanto sia fondamentale la ricerca, a maggior ragione dopo la grande lezione che ci ha impartito questa pandemia. Abbiamo anche effettuato una raccolta fondi e come sempre gli spettatori si sono dimostranti molto attenti. Anche Tosca non ha mancato di manifestare la sua sensibilità alla nostra causa. Speriamo –  conclude Giuliana – che presto si possa tornare alla normalità, da una parte per riproporre nel 2021 la versione standard dell’evento, dall’altro per dare il nostro tangibile contributo alla ricerca e alle attività dell’Associazione. Abbiamo già molte idee per l’anno prossimo!»

JazzinLaurino 2020 è davvero un esempio tangibile di come, anche in questo periodo così difficile, si possa sostenere la ricerca attraverso gli eventi. Grazie agli organizzatori e agli amici di Laurino per il loro grande affetto!

Sopra e nella fotogallery seguente: alcune immagini di JazzinLaurino 2020

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