Descrizione Progetto

Le cure

Le cure sono sempre multidisciplinari e prevedono una stretta collaborazione, una reciproca conoscenza e fiducia e un mutuo rispetto delle competenze di neurochirurgo, patologo, oncologo, radioterapista, radiologo e di tutte le altre figure: neurologo, fisiatra, oculista, otorino, assistente sociale, neuropsichiatra, psicologo, endocrinologo, ortopedico, che, in misura e in epoche diverse, parteciperanno a determinare diagnosi, cura e guarigione del piccolo paziente.

I trattamenti multidisciplinari hanno determinato in Europa un miglioramento della sopravvivenza a cinque anni dal 57% al 65% per i bambini trattati dal 1983 al 1994, con una riduzione del rischio di morte del 3% per anno (Gatta G, 2005).

Chi si occupa di Tumori Cerebrali dei bambini deve avere competenze di:

 

Neurologia

nell’interpretazione dei sintomi che portano alla diagnosi, che avvengono nelle complicanze precoci o tardive dei trattamenti, o che rappresentano segno di miglioramento

Neuro Radiologia

per identificare nelle immagini tradizionali o di più recente elaborazione, i segni del tumore, della chirurgia o dei trattamenti adiuvanti, della tossicità di questi a breve e a lungo termine

Neurochirurgia Pediatrica

non solo per l’esecuzione dell’atto curativo, ma per  aiutare  ad eseguire la diagnosi (biopsia), per porne le indicazioni, per comprenderne i limiti, per accertarne l’efficacia

Neuro Oncologia

si intende la disciplina che accomuna tutte le precedenti conoscenze ed in più la capacità di elaborare dei piani di trattamento, usando i farmaci disponibili, con protocolli sempre più efficaci e meno tossici

Radioterapia Pediatrica

per la cura più attraverso irradiazione esterna grazie all’ausilio di sofisticate tecnologie in continua evoluzione ( IMRT, RT conformazionale, Tomoterapia), utilizzate secondo protocolli o con trattamenti personalizzati con la finalità di assicurare la guarigione al minor prezzo

Endocrinologia

per intervenire nel presente di malattia, ma anche nel futuro dei guariti, apportando le terapie sostitutive ormonali adeguate le quali consentano il recupero delle funzioni eventualmente danneggiate dal tumore o dalle terapie

Fisiatria

per riabilitare i deficit quando presenti

Neuro Riabilitazione

per le stesse ragioni di cui sopra, accompagnando all’intervento la cooperazione pedagogica per il reinserimento scolastico e sociale

Psicologia

per assicurare la convivenza serena con un nuovo essere, la cui vita è modificata, ma non sostituita dal tumore