Una vite per la vita, la solidarietà senza fine!

Anche nel 2019 OBI, la multinazionale tedesca co-leader in Europa nel fai-da-te e giardinaggio e presente in Italia con 57 negozi dislocati principalmente nel Nord e Centro del Paese, ha sostenuto i Progetti di Ricerca della Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S. in 3 giornate di solidarietà, raccogliendo oltre 100mila euro.

Dal 6 all’8 dicembre si è infatti tenuta la 16^ edizione di “Una vite per la Vita”: per ogni scontrino emesso OBI ha donato 50 centesimi di euro, contribuendo così in maniera sostanziale al progresso della ricerca.

«La campagna di quest’anno – spiega Carla Chiari, Administrative Assistant dell’Associazione NB – è stata molto buona, una delle migliori; inoltre la grande affluenza presso i punti vendita ha permesso anche di rafforzare la raccolta diretta. Nell’edizione 2019 i nostri volontari presenti nei 15 punti vendita OBI hanno raccolto circa 9.400 euro, mentre l’Azienda ha donato altri 104.500 euro provenienti dagli scontrini emessi durante i tre giorni dedicati. A questo grande successo – spiega ancora Chiari – va aggiunto anche il clima positivo che si è venuto a creare nei punti vendita in cui l’Associazione era presente. L’entusiasmo dei nostri volontari ha contagiato anche i dipendenti di OBI, che hanno accolto con il consueto calore e disponibilità l’iniziativa».

Il ricavato dell’ultima campagna sarà destinato alla ricerca nell’ambito del “Progetto di coordinamento della ricerca clinica e sperimentale in Italia”, coordinato dal dottor Massimo Conte, pediatra oncologico presso l’Istituto Gaslini di Genova. Tale progetto ha l’obiettivo di migliorare l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico per i piccoli pazienti affetti da Neuroblastoma, affinché si possano sviluppare nuovi farmaci ed effettuare una cura sempre più mirata al paziente.

In tutti questi anni, grazie a eventi come Una Vite per la Vita si sono raggiunti traguardi altrimenti impensabili: ad esempio, con il Progetto Pensiero nei Tumori Cerebrali pediatrici l’errore alla diagnosi è sceso dal 36% allo 0%, fattore fondamentale per curare i bambini in modo tempestivo e con maggior efficacia, aumentando così concretamente le possibilità di guarigione.

Inoltre le percentuali di guarigione dei piccoli affetti da Neuroblastoma sono salite dal 30 al 65%, per i casi a prognosi più favorevole, e dall’8 al 35-40% per i casi più gravi con prognosi sfavorevole e metastasi. Anche grazie a OBI, quindi, sono stati salvati molti bambini in questi anni, ma si può e si deve fare di più!

Ecco perché l’ambizione dell’Associazione NB (e siamo sicuri anche di OBI!) è proseguire nella collaborazione con questa grande azienda e di iniziare a prepararci fin da ora per l’edizione 2020 di Una vite per la Vita!

Nelle foto: la volontaria Giulia Varvaro presso il punto OBI di Roma Casilina. Sotto: gli Alpini presenti a Piacenza